Un
libro che ha l’anima. “Meglio dirlo subito. Curiosità, passione, ironia sono
gli elementi che meglio caratterizzano la scrittura di Benedetta” dice nella
prefazione il prof R. Maragliano. Ogni pagina di “Non siamo figli
contro-figure” sembra immettersi perfettamente nel dibattito degli ultimi
periodi. Vi ricordate “Figlio mio, lascia l’Italia” e la risposta del
Presidente della Repubblica Napolitano, “Non andatevene, saremo un grande
Paese”?
B. Cosmi in questo saggio miscelando ironicamente i temi della conoscenza,
della didattica, delle politiche sociali, universitarie e della comunicazione,
soprattutto proponendo soluzioni, prendendo le distanze da chi sa dipingerci
soltanto come eterni bamboccioni, è la voce che mancava. Giovani sospesi?
l’autrice sceglie di raccontare una “Generazione inattesa”! Giusta lettura
all’ambiguità è nell’introduzione di Dario Salvatori: “Non credo al mestiere di
giovane, su cui l'industria culturale ha svolto un indegno ruolo mercantile,
alla frustrante melodrammaticità dell'incertezza del futuro”. Sanzotta, Il
Tempo, scrive del libro: “Incapaci o indotti a non crescere. Adolescenti ben
oltre quell'età che in generazioni diverse era già considerata matura. B. Cosmi
esce dagli schemi. Puntigliosa vuole entrare dentro le questioni. Non si
accontenta delle verità superficiali. Dei luoghi comuni. Una giovane donna,
consapevole dei suoi mezzi e disposta a lottare, per sè ma anche per il
riscatto di una generazione. Un seme che lascia pensare che questi trentenni
non siano destinati in blocco a non lasciare traccia”. Cosmi fa’ surf tra le
onde, “Strategy planner”: da giocoliere delle parole passa ben presto ad
immergerci nelle soluzioni. “Bisogna immaginare una cultura che induce in
tentazione, che gioca la sua partita negli spazi dello svago”. “Mode e pratiche
relazionali sono un buon inizio per guardare alla Bit Generation”. L’autrice fa
riflettere sugli orari delle città. Si spiega così il paragrafo “Ne parliamo
face to facebook”.
Benedetta Cosmi ha già pubblicato diversi articoli e saggi. Tg5, Agenzia
pubblicitaria Saatchi & Saatchi, Sapienza Università di Roma sono gli
ambienti in cui si è formata l’autrice, annata 1983. Generazione dei
bamboccioni? E’ stata Presidente della Consulta Provinciale degli studenti,
Rappresentante di facoltà, ha collaborato a gruppi di Ricerca sulle riforme
universitarie, ha pubblicato “Lettera per email a una professoressa” nel 2007.
Ha scritto per "E Polis" e il quotidiano "Il Tempo". Si
occupa di Pianificazione Strategica a Milano.
TAPPE DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
1° marzo: Università Cattolica di Milano, largo A.
Gemelli
12 marzo: Libreria-Multicenter Mondadori di Palermo, via Ruggero Settimo 48
13 marzo: Comune di Salemi (TP)
26 marzo: Università di Torino, via Verdi
15 aprile: Roma, MelbookStore, Via Nazionale