Tentacoli lunghi e pericolosi sono stati avvistati lungole coste italiane. Sono quelli delle meduse, essere ‘gelatinosi’ urticanti cheinfestano sempre più, da un po’ di anni a questa parte, i mari italiani.Dopo il caso delle spiagge della Costa Blanca nei pressi di Alicante dove questi poco amati invertebrati, tra cui il Polmone di mare, la Cassiopea e la Pelagia -quest’ultima abbastanza pericolosa- hanno invaso le acque della cittadina della Comunità Valenciana, provenendo dall’Atlantico con la complicità dei venti, ora potrebbe essere la volta proprio del nostro Paese.
Chi lavora regolarmente 10-11 ore al giorno deve stare attento: rischia l'infarto, in una probabilità di due terzi maggiore rispetto agli altri. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dall'European Heart Journal condotto su seimila impiegati britannici. Eliminati fattori come il fumo, secondo i ricercatori il solo orario di lavoro troppo prolungato ha determinato un aumento della probabilità d'infarto o angina del 60%, corrispondente a trecentosessantanove casi in maggiornaza legati proprio al lavoro.
Da quasi dieci anni
McDonald's sta cercando di scrollarsi di dosso l'immagine di
fast-food ingrassante, pericoloso per la salute e più in generale di
luogo da evitare se si punta a uno stile di vita sano.Quest'aura di peccato
alimentare non è mai stata un grosso problema per il primo
ristorante occidentale ad aprire una succursale in Cina, ma in giro
per il mondo di fast food ce ne sono tanti e la competizione è
spietata. Ora che in molte nazioni i salad-bar stanno prendendo piede
– devono aver pensato all'ufficio marketing – è ora di dare una
svecchiata al marchio e cercare nuovi spazi.
Sono
più di 500mila gli italiani malati di Alzheimer, il morbo degenerativo tutt’ora
inguaribile che distrugge progressivamente le cellule cerebrali. Quasi l’80%
per cento di questi malati trova assistenza presso la propria famiglia con un
costo medio annuo, sorretto dalle famiglie e dalla collettività, che supera i 60mila euro. La fotografia di questa vera e propria emergenza sociale e sanitaria
è stata scattata durante il convegno “Emergenza Alzheimer” organizzato a Roma,
giovedì 18 febbraio, da Paola Guerci (in foto, ndr).
Sole. Spiaggia. Nessuno intorno. Nessun rumore, solo il mare e qualche
gabbiano che cerca da mangiare. Il corpo disteso. I muscoli rilassati. La mente
serena. Un tonfo. Ma che sarà? Boh! Ma dai niente me lo sarò immaginato. Socchiudi
gli occhi fai un respiro profondo e torni alla sabbia calda. Tum. Di nuovo quel
rumore. E poi un altro. Un altro. Un altro. Regolare e martellante. Intorno non
c’è niente, ti alzi di scatto giri la testa da una parte all’altra. Sei sola.
Scuoti la testa e il suono è sempre lì che ti accompagna, tump tutump tutump
tutump.